Ohhhh Yeah!!!!

Baaaaasta!!!!!

Io non so cosa abbiamo fatto per meritare tutto questo, ma evidentemente qualcosa ci sarà…

Bologna, ore 9.00 di mattina del 20 Dicembre 2009. Riscaldamento globale, sìsìsìsìsìsìsì…

-11 alle 9.00 di mattina

-11 alle 9.00 di mattina

Lodo Alfano

La mia reazione alla bocciatura del lodo Alfano sarebbe molto articolata, ma contiene sicuramente le parole meu amigo charlie brown.

Aleeeeeeeeee ooooooooooooooooo!!!!

La lunga saga dei miei problemi con Alice ha finalmente avuto un esito positivo.

Dopo il secondo reclamo hanno accettato la mia richiesta e mi hanno riaccreditato i soldini!

alleluia

Mai mi sarei sognato di dirlo ma… evviva!!!

Spettacolo

http://v1kram.posterous.com/liu-bolinthe-invisible-man

Il potere del dire di no…

Una delle cose di cui mi convinco sempre di più è che spesso e volentieri si ottengano più risultati con un atteggiamento di negazione e ferma convinzione delle proprie ragioni che assecondando qualcuno.

Ne ho avuto una riprova, sulla mia pelle, proprio oggi. Su eBay ho trovato un venditore che vendeva 4 ammortizzatori usati per la mia Golf GTI dicendo che avevano 5000 KM. Gli ho scritto come potevo essere certo che avessero così pochi KM e mi ha risposto, testuali parole “devi fidarti, se parti così fai prima, non li comperare e lasciali lì“. Questa risposta, apparentemente negativa, ha avuto esattamente l’effetto opposto, ovvero mi ha fatto capire che, molto probabilmente, gli ammortizzatori avevano davvero 5000 km e, a parte questo, se anche ne avessero avuto il doppio andavano sicuramente meglio dei miei che ne hanno 103mila… e quindi li ho comperati.

Mai aver paura di dire di no e di sostenere le proprie opinioni!

Quizzello logico / matematico

Supponiamo di essere il re del mondo ed avere l’obiettivo di ridurre il consumo di carburante.

Supponiamo anche che in anni ed anni di regno la popolazione si sia divisa esattamente in due, metà usa dei SUV che fanno 10 km con un litro e l’altra metà invece utilizza delle vetture ibride che fanno 50 km con un litro.

Supponiamo che tutta la popolazione faccia, in un anno, esattamente lo stesso identico numero di km.

Cosa devo fare per risparmiare più carburante?

  • Cambiare tutte le gomme ai SUV portando il loro consumo da 10 km per litro a 13 km per litro
  • Cambiare l’impianto elettrico alle auto ibride portando il loro consumo da 50 km per litro a 100 km per litro

Le due cose mi costano uguali e vi ricordo che l’obiettivo è rispamiare carburante.

Vacanze #1

Dopo 4 giorni giorni passati nel Trentino devo dire che la raccolta differenziata “estrema” che fanno da quelle parti sarà sicuramente molto efficiente ma è veramente pesante, ci sono bidoni differenziati per tutto e se uno ha qualche sacchetto “dubbio” trovare dove metterlo è veramente complesso…

Ferie

Ho decisamente bisogno di andare in ferie, per fortuna domani è l’ultimo giorno di lavoro e poi vado in ferie dal 7 al 24, compresi.

Una settimana di pace e serenità a casa mia in campagna in questo bel posto qui

Casa in campagna

Dopo di che 5 giorni in questo altro bel posticino http://www.imperialhotel.it/

Sky Retro

Telefilm attualmente in programmazione su Sky Retro:

  • Baywatch
  • Mork e Mindy
  • Magnum P.I.
  • Love Boat
  • Il mio amico Arnold
  • Charlie’s Angels
  • A-Team
  • I Jefferson
  • Starsky & Hutch
  • Missione Impossibile
  • Kojak

Non tutti sono fondamentali, ho messo in grassetto quelli che mi piacciono di più, ma la scelta è ampia, spero solo che qualche telefilm finisca in fretta e venga trasmesso anche il telefilm con Lee Major che faceva lo Stuntman, mi piaceva veramente un sacco…

A settembre nuovi Autovelox in provincia di Bologna

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2009/30-luglio-2009/provincia-altri-sette-autovelox-1601617579907.shtml

Riassunto veloce:

Tre postazioni saranno attivate da sabato 1 agosto sulla provinciale 610 «Selice», sulla 4 «Galliera» e sulla 255 «Di San Matteo Decima». Dal 1 settembre entreranno in funzione altri quattro autovelox rispettivamente sulla 4 «Galliera», sulla 610 «Selice», sulla 65 «Della Futa» e sulla 45 «Saliceto».

Canale che viene, canale che va…

E’ ufficiale, in tempi brevi spariranno i canali Rai (e presumo anche quelli Mediaset) da Sky. Non spariranno (sembra) i canali normali (Rai1, Rai2 e Rai3) ma spariranno i due canali di repliche Rai (SaiSat e RaiSat Extra) che erano abbastanza interessanti.

Per fortuna Sky corre ai ripari sostituendo i canali con altri 4:

  • Gambero Rosso (che rimpiazza l’analogo Rai)
  • Fox Retro (carino, dovrebbero essere solo telefilm anni 70-80)
  • Lady Channel (abbastanza inutile, un canale di telenovele e soap opera)
  • Una nuova versione di CULT (che già adesso io guardo spessissimo)
  • Sky Cinema Italia (solo film italiani)

Che dire, se per non avere i canali Rai (visibili eventualmente su Rai Click) in cambia abbiamo altri 5 canali direi che non si vede l’ora che spariscano anche i canali Mediaset…

Altre considerazioni sul fatto che la Rai ha rinunciato ai soldi di Sky (si parla di 50 milioni di euro all’anno) in cambio di… nulla… come dire… lasciano il tempo che trovano…

Che settimana…

… di m…

Venerdì scorso vado a casa dopo una riunione in ufficio, solita maledetta sala riunioni con il condizionatore a manetta dalla mattina, riunione dopo mangiato e passaggio repentino dai 37 gradi dell’esterno ai 27 della sala riunioni. 38 di febbre, sabato e domenica in casa.

Per fortuna in TV c’è il British Open di Golf, in cui ho visto come la storia a volte non si fa per veramente pochi centimetri… unito al 13esimo posto di Manassero e Molinari alla fine essermi tabaccato 16 ore di Golf televisivo in due giorni è stato anche divertente, unica pecca che la BBC non ha trasmesso in HD e quindi solo trasmissione normale il 16:9.

Da lunedì a mercoledì a casa, due Zimox al giorno e passa la paura… poco, visto che mercoledì ho di nuovo 38 di febbre. Giovedì rapido passaggio in ospedale, lastra al torace e lievissimo focolaio di infezione, passo a tre Zimox al giorno. Il tutto rimanendo a casa a Calderara, con temperature astronomiche ed un caldo allucinante.

Sabato e domenica per rinfrescarmi vado in campagna e finalmente sembra che si migliori, tanto che è da ieri che sono tornato in ufficio.

Una settimana veramente inutile…

Photo Gallery

Un gradito ritorno, ho rimesso la photo gallery sul sito.

Vedi link in alto…

A face like the…

http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/esteri/europa-parlamento/mastella-lamenta/mastella-lamenta.html?rss

“Una diaria di 290 euro! ‘Sta miseria. Non ci si sta dentro. Questi non sanno cosa si prende al Parlamento italiano”.

Mastella Dixit… e poi nell’articolo si legge:

Da quest’anno tutti i deputati guadagnano uguale: 7.666,31 lordi al mese, indicizzati sull’inflazione. Al netto, sono 5.700 euro.

Nel conto, poi, ci sono 4.402 euro al mese per spese generali: vere o no, non si deve dimostrare nulla. Solo essere presenti in aula almeno sette volte all’anno. Altri 17.570 euro mensili, invece, sono per l’indennità di segreteria: stipendi e spese degli assistenti scelti dal deputato. Finora anche questa cifra era intascata senza ricevute, magari per collaboratori condivisi fra deputati. 

Non faccio altri commenti.

Problemi con TIM, piccoli segnali…

Qualche tempo fa ho avuto dei problemi con la TIM per cui a fronte di un presunto traffico dati (inesistente) mi avevano sifonato 74 euro dalla pre-pagata.

Una delle lamentele che avevo esposto nel mio fax di reclamo era che dal sito TIM, anche collegandosi, era impossibile sapere quale fosse il traffico residuo rispetto alle 100 ore di traffico mensili, come si vede dal seguente pezzettino di pagina Web:

prima_della_cura

In pratica nella vecchia versione del sito TIM si poteva vedere lo stato della propria promozione, ma non era possibile sapere quale fosse il traffico residuo delle 100 ore di connessione (tanto che io credevo che il primo numero fosse quello del giga di traffico da telefonino e che il secondo numero rappresentasse una misura collegata alle 100 ore).

Collegandosi adesso invece questo è quello che si vede:

dopo_la_curaIl pezzo di pagina sembra sostanzialmente identico, ma rispetto a prima c’è una differenza sostanziale, ovvero che viene anche mostrato (sulla prima riga) quanti minuti di traffico residuo GPRS mi rimangono.

Che dire? Per ora dei miei 74 euro nemmeno l’ombra, però è bello pensare che dopo il mio reclamo hanno fatto qualcosa, segno o di una casualità senza un corrispondente rapporto causa/effetto oppure di una ditta che ascolta, cosa che non ci si aspetterebbe da TIM.

Eddai, avete fatto 30, fate anche 31 e ridatemi i miei 74 euro!!!

Come ti cucco la password con un finto accesso WiFi

Interessante articolo su Fox News…

In pratica cosa succede? Una gang di malfattori crea un falso punto di accesso al WiFi nelle località turistiche, il turista lo vede, si connette e via… come minimo tutto quello che viene trasmesso sul filo mentre si è connessi può essere intercettato, loggato ed analizzato con comodo, scenari più complessi possono passare dall’appendere un virus a tutt gli eventuali file Exe che scaricate o tecniche più sofisticate.

La cosa veramente preoccupante è che il costo dell’operazione è veramente scarso, un router WiFi (costo da MediaWorld 50 euro), un PC e poco altro…

Gran giro di Francesco Molinari allo Scottish Open

Un giro in -4 per un sesto posto di giornata forse potrebbe sembrare abbastanza convenzionale… ma il modo in cui è stato realizzato sicuramente no…

38 colpi le prime nove buche (che erano quelle dalla 10 alla 18), con 3 bogey

29 colpi, diconsi ventinove, sulle seconde nove buche (dalla 1 alla 9), con uno score pulito e 7 birdie

14 fairway su 14, 26 putt con anche un dannato tre putt.

Un po peggio Matteo Manassero, +3 di giornata, ma sicuramente l’emozione qualcosa sarà contata. In compenso molto bella l’intervista di Matteo sulla Gazzetta dello Sport di oggi.

Home Banking, suggerimenti per le password

Visto che anche cercando su Internet non è che si trovi granchè su come comportarsi per evitare le frodi bancarie mediante il proprio sito di Home Banking cerchiamo di dare alcuni suggerimenti.

Partiamo dalle password. In generale se il vostro sito di Home Banking per autorizzare il vostro utente (ovvero per consentirvi di entrare nel sito) utilizza solo ed esclusivamente un meccanismo di password il suggerimento è molto semplice: eliminate qualunque sistema cosiddetto “dispositivo” ed usatelo solo ed esclusivamente per consultare lo stato del vostro conto corrente. Questo è un suggerimento che vale sempre, ma secondo me qualunque sistema che gestisca soldi e che per la propria sicurezza si appoggi solo ad un meccanismo di password è intrinsecamente debole.

Perchè? Perchè il problema non è quello di usare password forti, deboli, con combinazioni astruse di lettere e numeri e di non dirle a nessuno, è che nel momento in cui questa password viene digitata al PC (sia per entrare sia come password ulteriore per autorizzare un bonifico) questa è insicura. E non per il fatto che viaggia sul filo, dato che la trasmissione dei dati in tutti i siti bancari avviene sempre in forma cifrata, ma perchè il vostro PC è un oggetto sostanzialmente insicuro. Anche avere l’antivirus aggiornato può non essere sufficiente, ci sono mille modi in cui si può prendere un virus, un programma spia o qualcosa di ancora sconosciuto all’antivirus più aggiornato per cui nel momento in cui la password viene digitata viene anche inviata a qualche sito di truffatori. Detta così sembra terrorismo ma esistono casi in cui questo è successo, esisteranno ancora ed al mondo ci sono centinaia di persone che passano il tempo a trovare il modo di beccarvi la password.

E questo nell’ipotesi che abbiate un antivirus aggiornato e Windows con tutte le ultime patch, non considerando la possibilità di avere un antivirus vecchio o la possibilità di cadere vittima di altri attacchi (phishing, per dirne una).

Quindi, lo ripeto, se il vostro Home Banking dispone solo di un accesso controllato mediante utenza ed una o più password i consigli sono sostanzialmente due:

1) Cambiate banca

2) Usate il conto corrente online solo per i servizi di consultazione ed eliminate completamente i servizi dispositivi.

Diverso invece il discorso per tutti quei siti bancari in cui l’autenticazione avviene mediante un Token RSA, ovvero un aggeggino come il seguente che alla pressione di un pulsante mostra una serie di numeri, tipo quello dell’immagine seguente:

rsa_key

Questo tipo di tecnologia è di fatto inattaccabile e assolutamente sicura, perchè la password di accesso è composta normalmente da tre dati distinti:

1) Un codice di accesso

2) Un PIN di cui solo voi dovreste essere a conoscenza

3) Il numerino generato dal token che cambia in continuazione

Quindi se qualcuno riuscisse anche a trovare la vostra utenza ed il vostro PIN (o password) poi non se ne fa nulla senza avere l’accesso fisico al Token RSA, che produce numeri che sono sempre diversi in funzione del tempo e del singolo Token (ogni token genera numeri diversi).

Banche che usino questo mezzo di controllo degli accessi sono sicuramente banche con cui si può lavorare abbastanza tranquilli, anche se comunque ci sono altre indicazioni utili da tenere presente…